Amori senili

Amori senili

Innamoratosi in età avanzata, Piero S. ebbe molte difficoltà a far accettare la cosa ai suoi figli.

Si rese conto, con una certa tristezza, che quell’opposizione nasceva soprattutto da motivazioni economiche.

Convocò allora i suoi figli, con l’idea di distribuire parte dei suoi beni tra di essi e superare così i contrasti.

Quella speranza andò tuttavia delusa. La discussione divenne pesante, e il più piccolo dei suoi figli, subito imitato dagli altri, cominciò ad irriderlo, alludendo alla sua efficienza sessuale ormai compromessa, almeno secondo le sue supposizioni.

Piero S. si arrese. Li congedò in modo cortese ma brusco.

Vendette tutto quello che possedeva, e si trasferì con la sua nuova compagna in una luminosa isoletta, lontanissima, quasi irreale.

I soldi, in parte li spese, in parte li regalò, in parte li lasciò a lei.

Se ne andò sorridendo, pensando alle loro maledizioni.

1 commento

  • Maria Elvira Pigozzi ha detto:

    Caro avv. Mela, non è soltanto (per i figli) una questione economica. Quand’ anche Piero si fosse spogliato di tutti i suoi beni in loro favore, i figli avrebbero avuto comunque da ridire , e non a torto. Veder sostituita
    la loro madre da quella che per essi è soltanto un’estranea e’ oltremodo doloroso. Egoisti?
    Ma i figli, anche se ormai adulti, restano sempre figli e perciò “naturalmente” egoisti. Il figlio è quello che riceve, il genitore quello che dà.
    Cordiali saluti

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