Bagno fuori stagione

Bagno fuori stagione

Era il 19 novembre. Karl giunse col suo camper davanti ad una immensa spiaggia bianca, che avrebbe dovuto servire un residence ormai deserto, e che invece, quel giorno, era tutta per loro.

Mentre la moglie se ne stava comodamente distesa con i piedi sul parabrezza, Karl si scaraventò subito fuori, solo col costume da bagno. Passeggiò lentamente, avanti e indietro, sul bagnasciuga, prima di decidere di immergersi. Fece cento metri verso l’orizzonte, e ancora l’acqua non gli arrivava al petto. Allora si abbandonò come morto, pancia all’aria, a godersi un sole pallido, che carezzava il suo corpaccione appesantito. Pensò alla sua fabbrica, a Leverkusen, e si sentì gratificato da quella lontananza, da quel tepore, da quella solitudine.

0 commenti

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *