Cordoglio

Cordoglio

Solo leggendo il giornale, Giuseppe Benvenuto seppe che il suo amico Mario era morto.

Ne fu sbalordito più che addolorato. Solo un mese prima lo aveva incontrato, aveva un ottimo aspetto, nessun problema di salute apparente.

La sera, tornato a casa e rimasto solo, Giuseppe fu colpito con violenza inattesa dal ricordo di quella morte.

E pianse, improvvisamente, e non sapeva se fosse più per sè o più per l’amico, e non riusciva a fermarsi.

Andò a letto dopo essersi ubriacato per bene, ma non riuscì a dormire, e continuò, tutta la notte, a sprofondare in una voragine nera, senza fondo.

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