Dignità

Dignità

John era un incallito giocatore. Se si sedeva ad un tavolo, e cominciava a giocare, non si alzava se non dopo aver perduto tutto ciò che aveva in tasca, e anche quel che avrebbe guadagnato di lì ad un mese.

Quando si rese conto di essere affetto da una malattia, si recò in un cavalcavia sulla statale 101, si affacciò da un’altezza di circa 18 metri, e giurò solennemente che, se avesse giocato ancora una volta, subito dopo si sarebbe recato lì e si sarebbe buttato di sotto.

Riuscì a resistere per 83 giorni. Poi tornò a giocare, e perdette rovinosamente.

Mantenne l’impegno. Oggi un piccolo mazzo di fiori sotto il cavalcavia n. 18 della statale 101 ricorda quel triste giorno, in cui John perse la vita, ma conservando la sua dignità.

0 commenti

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *