Il cagnetto sulla statale

Il cagnetto sulla statale

Il piccolo Tobia scorrazzava felice per i campi insieme a Tom, un cagnetto meticcio di pelo scuro, con una zampa bianca, che saltellava di qua e di là, impazzito dalla gioia.

Nessuno dei due fece caso al fatto che la statale era pericolosamente vicina.

Tobia inseguì Tom sino al bordo della strada. Tom seguiva la sua consueta traiettoria a zig-zag; quando si avvide che Tobia era a pochi metri, fece un balzo, agilissimo, e si infranse con un rumore sordo contro un furgone bianco che, solitario, passava in quel momento.

Tom lanciò un urlo straziante, e cadde a lato della strada. Rialzò subito la testa, terrorizzato, non riuscendo a capire che cosa fosse successo.

Il sangue gli colava abbondante, dal naso e dalla bocca. Annaspò per un momento alla ricerca dell’aria che non arrivava; ed i suoi grandi occhi marroni spalancati cercavano una spiegazione a quel dolore lancinante.

Il furgone, dopo qualche secondo di esitazione del conducente, ripartì a tutto gas, ed allora fu silenzio, un silenzio mai udito.

Tobia, con la pelle d’oca, stette lì per un tempo infinito, inebetito, con gli occhi sbarrati, mentre Tom giaceva nella sua pozza di sangue che si allargava lentamente, impolverato, la testa fracassata, senza più forza, e infine senza più vita.

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