Il protettore buono

Il protettore buono

Alan Preziosi viveva controllando un giro di prostitute nell’East Side.

Non era il classico protettore avido e crudele. Si accontentava della metà degli incassi delle sue ragazze, e di quella metà si lasciava in parte derubare. Ciò gli consentiva di essere benvoluto e di avere sempre una bella “scuderia” in crescita, che gli garantiva una vita agiata.

Sennonché questo gli attirò l’ira di un concorrente, dispiaciuto di aver perso una sua protetta, trasferitasi nella squadra di Alan. Quello gli sparò vigliaccamente alle spalle, e lo lasciò moribondo per strada.

Alan si rialzò a fatica, si mise a sedere, sentì che la vita ormai lo abbandonava, e disse, rassegnato: «ecco cosa si guadagna a fare del bene!». E spirò.

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