La fine di Matteo

La fine di Matteo

Matteo esplorava i fondali, felice.

Decise di immergersi per raccogliere una conchiglia luccicante, che gli faceva l’occhiolino standosene sul fondo, a circa cinque metri di profondità.

Mentre l’afferrava, un dolore acuto, alla mano sinistra, gli fece aprire la bocca per la sorpresa. Iniziò a bere acqua, e fu colto dal terrore. La vista gli si annebbiò.

La luce si spense, per Matteo. E le speranze, i timori, le ansie, i progetti un po’ campati in aria, un po’ seri, i desideri segreti, le aspirazioni coltivate da tempo, i sogni di viaggi esotici, tutto svanì in pochi istanti.

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