L’avvocato ritardatario

L’avvocato ritardatario

L’avvocato Malatrasi giunse tardi al palazzo di giustizia, quella mattina. Arrivato davanti al giudice, scoprì che al suo assistito era stato nominato un difensore d’ufficio, e che ne era scaturita una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione.

L’avvocato ritardatario, inferocito, si rivolse al giudice chiedendo spiegazioni. Il giudice, fingendo dispiacere, ricordò all’avvocato le buone regole della puntualità, ma l’avvocato non gli diede la possibilità di finire. Lo mandò a quel paese con un gesto della mano, ed inveì: «Te venghi un cancher!».

Il giudice lo guardò mestamente mentre si allontanava e, sottovoce, disse: «mi è già venuto…».

1 commento

  • Francesco ha detto:

    Ah…,uno perchè è tutta una risata! Direi: quando i farmaci vengono presi con puntualità, hanno effetto “incidente” maggiore…,ma lasciano il segno..! Bella!!

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