L’errore

L’errore

E’ la sera del 25 dicembre e Lorenzo Melargo sta per fare il grande passo.

Dopo vent’anni abbondanti di matrimonio e tre figlie ormai cresciute, domani notte incontrerà Laura, una ragazza sarda appena laureata in filosofia, con la quale amoreggia virtualmente da più di sei mesi.

E’ arrivato finalmente quel congresso a Forte Village sul reflusso gastro-esofageo. Egli, primario di gastroenterologia, non può mancare. Di giorno parteciperà ai lavori (non si sa mai), ma di sera si abbandonerà a quel suo amore tardivo, metterà in pratica sogni da tempo coltivati, sino all’ossessione.

Finalmente si libera dei noiosissimi parenti, che sembrava non volessero andare più via. Con sollievo entra nel suo studio, e accende il computer per fare il check-in on line.

In preda all’ansia, inserisce il numero della sua prenotazione, e gli appaiono i dati dei suoi voli: andata il 26 dicembre, ritorno il 2 gennaio. Una settimana intera di vita piena e colorata!

Gli orari sono quelli che ricordava, ma c’è qualcosa che non va.

Legge, rilegge, ed infine resta impietrito.

Doveva essere: andata Torino-Cagliari; ritorno Cagliari-Torino. Invece è il contrario: ha prenotato un viaggio d’andata per Torino ed uno di ritorno per Cagliari.

Resta sbalordito, ma intanto immagina il seguito.

Può raccontare l’errore alla sua amante virtuale, ma non sarà creduto. Se per avventura fosse creduto, chissà quanto perderà del suo fascino agli occhi dell’amata.

Decide che non può confessare l’errore. Pensa freneticamente a come rimediare. Forse può prendere il treno per Milano, e da Milano raggiungere Cagliari col primo volo utile. Però c’è il problema del ritorno. Sa che tutti i voli sono prenotati sino all’Epifania, e sa che il 3 gennaio deve essere in clinica, assolutamente.

Infine, si arrende.

La sua avventura, comunque vada, è destinata a finire male.

Forse lo era comunque, ma vedere bruciati in un minuto i sogni di mesi, lo abbatte tanto da togliergli ogni energia.

Ripensa a quando ha fatto la prenotazione: in pochi secondi, sicuro di sé, mentre pregustava le delizie della sua vacanza sarda.

Ha ancora la forza di pensare che magari è stato un colpo di fortuna, che l’ha sottratto a chissà quale terribile destino. Per un attimo spera intensamente che il volo Torino-Cagliari di domani finisca tragicamente. Poi si rende conto che la ragione lo sta abbandonando, spegne il computer, riferisce a sua moglie che ha mal di testa, e si trascina verso il letto, sul quale si abbandona come un fantoccio.

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