L’ira di Ralf

L’ira di Ralf

Ralf Rentschler tornava a casa di buon passo, quando si imbattè in un uomo visibilmente ubriaco, che teneva in mano una bottiglia di birra. Cercò di evitarlo, ma quello decise di voler conferire con lui, e gli si addossò senza ritegno, farfugliando parole incomprensibili ed alitandogli addosso. Combattuto tra il terrore e il disgusto, Ralf cercò di scrollarselo di dosso, ma senza successo. L’ubriaco lo afferrò saldamente per il bavero della giacca e cominciò ad urlare. Fu allora che l’ira si impossessò di Ralf e gli fece perdere il lume della ragione. Con un colpo di testa ben assestato, ruppe il naso di quell’invadente passante, costringendolo a sedersi in terra col sangue che gli colava copioso sulla bocca. La vista del sangue eccitò ulteriormente la furia di Ralf, che non seppe trattenersi dall’allungare un paio di calci sulla testa di quello, facendolo sdraiare in terra, svenuto.

Così Ralf, soddisfatto, potè tornare a casa senza ulteriori intoppi.

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