Omicidio premeditato

Omicidio premeditato

John Tape uscì dal penitenziario di Yuma il 10 maggio 2004, dopo aver scontato trent’anni di lavori forzati.

Il giorno successivo lo utilizzò per trovare una sistemazione.

Si prese ancora un giorno per riposarsi.

Impiegò due giorni per scoprire dove abitava Peggy Sue Croft, la testimone decisiva nel suo processo per omicidio.

Il giorno dopo era da lei. La trovò in una condizione pietosa. Quella vigorosa casalinga trentenne che lo aveva inchiodato era ora, a sua volta, inchiodata su una sedia a rotelle, vittima di un male incurabile, magra, quasi ossuta.

La pietà ebbe la meglio sulla sua volontà di vendetta.

Si limitò a spaccarle la testa con un’ascia, rinunciando a torturarla.

Poi si costituì alla polizia, e fu condannato alla sedia elettrica per omicidio premeditato. Forse l’omicidio più premeditato della storia dell’umanità.

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