Raptus

Raptus

Non si perse d’animo Piero Beghi, quando si accorse che la sua borsa non si trovava più sulla panchina dei giardini pubblici sulla quale l’aveva posata. Si guardò rapidamente intorno, e vide una giovane orientale che si allontanava di corsa con la sua borsa stretta al petto.

Egli fu lestissimo a raggiungerla, la spinse in avanti, ed ella cadde rovinosamente sul selciato. Allora Piero, preso da un’incomprensibile furia, la riempì di calci mentre stava a terra. Le ruppe alcune costole; non contento, cominciò a colpirla alla testa, sino a quando quella smise di lamentarsi.

Fu condannato ad otto anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.

0 commenti

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *