Sindaco stimato

Sindaco stimato

Cato Jakobsen non provava più, nei confronti della moglie, i sentimenti di un tempo; e decise di separare il suo destino da quello di lei.

Poiché non amava le lungaggini burocratiche, le spaccò la testa con un’ascia, e la seppellì in giardino, molto in profondità.

Dopo circa un anno, trovò una nuova compagna, con la quale ebbe due figli e una felice vita familiare.

I suoi concittadini lo stimano tanto che, quest’anno, lo hanno eletto come sindaco.

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