Una mattina come tante altre

Una mattina come tante altre

E’ una mattina come tante altre per l’avvocato Antonio Melis, che oggi compie 66 anni, 6 mesi e 6 giorni.

Raggiungerà a passo svelto il palazzo di giustizia, e parteciperà all’udienza di comparizione delle parti in una procedura esecutiva presso terzi. Scherzerà con la dottoressa Verde, il giudice onorario che si occupa di questo genere di procedimenti, esibirà la dichiarazione positiva del terzo ed otterrà l’assegnazione del credito, con generosa liquidazione di spese a favore della creditrice.

Si fermerà al bar del palazzo di giustizia per un caffè con un collega. Commenterà la partita della champions league della sera prima, e si congederà con un sorriso.

Farà, con passo stavolta più affaticato, la strada verso il suo studio.

Si fermerà al bar solito, per consumare il suo solito aperitivo leggermente alcolico.

Arriverà in studio di buon umore, saluterà la segretaria che va via leggermente prima, e, senza perdere tempo, riferirà via email l’esito dell’udienza alla cliente.

Aprirà un cassetto segreto della sua scrivania, ed estrarrà una pistola di fabbricazione tedesca, vecchia più di lui, ma in buono stato di manutenzione.

Farà scorrere il carrello, mettendo il colpo in canna. Farà un grande sospiro, metterà in bocca la canna della pistola e sparerà.

Così finirà la mattina e la vita dell’avvocato Antonio Melis, a 66 anni, 6 mesi e 6 giorni.

Una vita come tante altre.

3 commenti

  • Elio Mazzotta ha detto:

    Sarò un ingenuo mi manca il movente…capisco che non c’è ne bisogno è chiaro è una mattinata per tutti come le altre, ma per l’ avvocato Melis no! lui sa gli altri no. Definirei questo genere di raccontare: essenziale senza orpelli e giri di parole. Quasi verista alla G. Verga: ma soprattutto democratico, nel senso che lascia a chi legge la possibilità di trovare una ragione logica al gesto dell’ Avv. Melis quandanche non è da parte di chi scrive. Cordialmente @aureolo2015

  • Elio Mazzotta ha detto:

    Ps ad integrare://quandanche non è richiesta da parte di chi scrive//. E mi scuso

    • Agostino Mario Mela ha detto:

      Sì amico mio, è come dici tu.
      Lui sa, e noi possiamo solo immaginare. Possiamo solo riempire il vuoto di quella giustificazione con una delle nostre potenziali giustificazioni.

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