Violini

Violini

Giunto alla bella età di 77 anni, con quattro figli e dieci nipoti, Arturo M. decise di aver avuto abbastanza dalla vita.

Si iscrisse perciò ad un corso di paracadutismo.

Il giorno in cui compì 83 anni, ormai due volte bisnonno, aveva fatto 305 lanci, tutti impeccabili, ed era presidente onorario del club di paracadutismo nel quale aveva fatto il corso.

Annoiato, si diede alle buone letture. Lesse 105 libri in un anno, poi ebbe un disturbo agli occhi che gli impedì di leggere.

Passò alla musica, sparata a tutto volume, sfida alla sua incipiente sordità.

Se ne andò con i violini di Dvorak, in un assolato pomeriggio d’agosto.

1 commento

  • Lucky ha detto:

    Sempre poche righe…, ma essenziali, ti fanno riflettere per qualche ora. Bravo. Lucky

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